Che cos’è la “Pedagogia dei Genitori”?
La metodologia della pedagogia dei genitori prevede la valorizzazione delle competenze e delle conoscenze educative della famiglia, nasce a Torino in seguito ad attività che sottolineano il protagonismo dei cittadini che si impegnano ad essere operatori sociali di salute mentale in una dinamica di reciprocità, alimentata dalla messa in discussione dei rapporti interpersonali.
La fecondità del protagonismo dei genitori, come cittadini attivi e primi conoscitori dei loro figli, fa sì che siano utilizzati come formatori all’interno delle scuole dal 1995, data in cui sono formalizzati i principi e la metodologia della pedagogia dei genitori.
Questo metodo si diffonde a livello nazionale ed internazionale. Istituzioni scolastiche, ASL, Enti locali adottano la metodologia della pedagogia dei genitori per l’aggiornamento e la formazione.
Dal 2001 al 2004, la pedagogia dei genitori diventa progetto europeo.
La pedagogia dei genitori sottolinea che la famiglia è componente essenziale ed insostituibile dell’educazione. Spesso le viene attribuito un ruolo debole e passivo che induce alla delega ai cosiddetti esperti. La famiglia possiede risorse e competenze che devono essere riconosciute dalle altre agenzie educative.
La pedagogia dei genitori propone il Patto Educativo Scuola-Famiglia, in cui i genitori assumono un ruolo attivo grazie al riconoscimento delle loro competenze.
Le linee guida e le basi epistemologiche della metodologia della pedagogia dei genitori sono contenute nel saggio:
- A. MOLETTO, R. ZUCCHI, La Metodologia Pedagogia dei Genitori. Valorizzare il sapere dell’esperienza, Maggioli editore, 2013.