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La Storia

Il Liceo Scientifico “Galileo Ferraris” di Torino rappresenta una delle istituzioni scolastiche più prestigiose d’Italia, la cui storia si intreccia profondamente con lo sviluppo industriale e culturale del capoluogo piemontese.

Origini e Fondazione (1923)

Il Liceo nacque nel 1923 per iniziativa del Ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile. La riforma che portava il suo nome istituì il Liceo Scientifico fondendo il preesistente “Liceo moderno” con la sezione fisico-matematica degli Istituti tecnici. A Torino, città simbolo dell’industria e sede di un importante Politecnico, l’esigenza di una scuola che preparasse alle facoltà scientifiche fu immediata: la Deputazione Provinciale ne assunse gli oneri e il 1° ottobre 1923 l’istituto aprì ufficialmente i battenti. L’anno successivo fu intitolato a Galileo Ferraris, l’insigne scienziato piemontese scopritore del campo magnetico rotante.

L’evoluzione delle sedi

La storia del “Ferraris” è segnata da continui spostamenti dovuti alla crescita della popolazione scolastica:

  1. Via Davide Bertolotti: La prima sede, ereditata dalla soppressa Scuola Normale “Margherita di Savoia”.

  2. Via Verdi / Via Sant’Ottavio: Nel 1926 il Comune costruì un’apposita ala in un grande edificio scolastico condiviso con il Liceo Gioberti.

  3. Il periodo bellico: Durante la Seconda Guerra Mondiale, i bombardamenti danneggiarono i locali, costringendo la scuola a trasferirsi temporaneamente presso il Liceo D’Azeglio tra il 1943 e il 1945.

  4. Corso Duca degli Abruzzi: Nel dopoguerra, l’esplosione demografica (che portò il liceo a contare oltre 30 classi) rese necessari nuovi spazi. Nel 1952, grazie all’impegno della Provincia e del Professor Giuseppe Grosso, fu inaugurata la sede attuale, un edificio moderno dotato di laboratori all’avanguardia per l’epoca.

Tradizione, Scienza e Memoria

Il Liceo non è solo un luogo di istruzione, ma un custode di memoria civile. Un elemento centrale della sua identità è la commemorazione dei caduti: una lapide con un bassorilievo in bronzo dello scultore Giuseppe Tarantino ricorda gli ex allievi che sacrificarono la vita nelle guerre mondiali e nella lotta di Liberazione (tra cui spiccano i nomi di Ettore Ruocco e Bruno Caccia).

L’istituto ha ospitato docenti e allievi di altissimo profilo, come il fisico Gian Carlo Wick (successore di Fermi a Roma) o storici del calibro di Nino Valeri. Oggi, il “Galileo Ferraris” continua a onorare il nome del suo patrono, coniugando il rigore scientifico e la sensibilità umanistica in una sede che rimane un punto di riferimento per la formazione della classe dirigente e professionale torinese.

La Storia del Liceo Scientifico Galileo Ferraris (documento completo)

La Storia della scuola

La nostra Istituzione Scolastica è stata costituita grazie ad un apposito decreto degli organi competenti in materia. Di seguito alcuni momenti importanti, rappresentati tramite timeline, delle nostre attività più recenti